ESPORTARE LA DOLCE VITA

Il Bello e Ben Fatto (BBF) italiano nei nuovi mercati

18 maggio 2017
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Perché l’Arredamento “bello e ben fatto” è apprezzato all’estero?
Esiste una formula vincente?
I mercati internazionali hanno ancora fame del nostro Made in Italy?
A queste e tante altre domande ha cercato di rispondere il nuovo Rapporto Esportare la dolce Vita, realizzato dal Centro Studi di Confindustria in collaborazione con Prometeia e con l’attiva partecipazione delle più importanti associazioni italiane rappresentative del Bello e Ben Fatto tra cui anche FederlegnoArredo. Un Rapporto che, come ogni anno, ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza del mercato dei prodotti di alta qualità, mostrandone potenzialità e possibili incognite.
Facendo leva sui tre asset fondamentali del nostro paese (patrimonio culturale, paesaggio e vocazione manifatturiera), secondo lo scenario base del Rapporto nel 2022 i 31 mercati avanzati analizzati importeranno dall’Italia 70 miliardi di euro di prodotti belli e ben fatti (BBF), rispetto ai 59 del 2016; quasi 12 miliardi in più, per una crescita quindi del 20%
La ricerca di quest’anno si concentra su 31 mercati cosiddetti “avanzati”, secondo l’attuale definizione del Fondo Monetario Internazionale, mercati che, pur soggetti a incognite geopolitiche, appaiono più strutturati e adatti alle PMI italiane.

Nello specifico del settore Arredamento, il rapporto restituisce in particolare alcune evidenze:

  • la Francia si conferma primo mercato di riferimento
  • il fenomeno “Brexit” non sembra prospettare conseguenze drammatiche per il settore
  • gli Stati Uniti appaiono il mercato con il migliore potenziale per l’arredo italiano
  • la Germania resta un mercato strategico
  • tra i paesi avanzati extra-europei, spiccano in particolare Israele, Canada e Sud Est Asiatico

Un focus a parte lo meritano gli Stati Uniti, reduce da performance molto positive per l’Arredamento italiano e terreno particolarmente promettente per i prossimi 5 anni: il Rapporto Esportare la dolce vita, infatti, evidenzia come questo mercato nel 2022 rappresenterà il terzo mercato per l’arredamento BBF italiano, assorbendo ben 1,5 miliardi di euro di importazioni, rispetto a 1,1 del 2016. 

Scarica la premessa del Rapporto e le sezioni dedicate all’Arredamento BBF e 
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