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    19 febbraio 2018

    Nuovo credito di imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali

    19 febbraio 2018

    Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della L. 172/2017, che ha convertito il D.L. 148/2017, è definitivo il quadro normativo del credito di imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale, introdotto dall’articolo 57-bis, D.L. 50/2017. Per il primo periodo di applicazione, ossia dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017, l’agevolazione spetta per le spese di pubblicità effettuate sulla stampa, incrementali rispetto a quelle sostenute dal 24 giugno 2016 al 31 dicembre 2016. Dal 1° gennaio 2018 il credito di imposta spetta anche per le spese di pubblicità effettuate sulle emittenti radio-televisive, incrementali rispetto a quelle sostenute nel 2017.

    Sono ammissibili al credito di imposta gli investimenti riferiti all’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, anche online, ovvero nell’ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, iscritte presso il Tribunale competente o registro degli operatori di comunicazioni . Sono escluse le spese diverse dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se accessorie o connesse.

    Il contributo sotto forma di credito di imposta è pari al 90% degli investimenti pubblicitari incrementali rispetto all’anno precedente per le microimprese, le pmi e le start up innovative e al 75% per le altre imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali.
    La disciplina di tutti gli aspetti non direttamente regolati dalla legge è demandata a un regolamento attuativo che sarà emanato entro la fine di febbraio.
    Gli investimenti pubblicitari sulla stampa e quelli sulle emittenti radio-televisive vanno tenuti separati sia in fase di presentazione dell’istanza sia in fase di requisiti per l’accesso all’agevolazione. Qualora il credito di imposta complessivo richiesto sia di importo superiore a 150.000 euro, il beneficiario deve essere iscritto agli elenchi dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (Banca Dati Nazionale Antimafia del Ministero dell’Interno).

    Sarà possibile presentare l’istanza entro il 31 marzo 2018 per le spese incrementali su stampa effettuate dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017 (incrementali rispetto al periodo 24 giugno 2016 – 31 dicembre 2016); il contributo in conto esercizio va contabilizzato nel 2017 ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel modello F24 (no rimborso).
    Per le spese su stampa e emittenti radiotelevisive sostenute dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 (incrementali rispetto al 2017) l’istanza sarà presentabile entro 31 marzo 2019: il contributo in conto esercizio va contabilizzato nel 2018 ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel modello F24 (no rimborso).
    L’Agenzia delle Entrate renderà disponibile una apposita piattaforma per la presentazione delle istanze. 

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