Italian Design Day

Iniziative in più di 100 città in tutto il mondo

28 febbraio 2017

28 febbraio 2017 - Si apre oggi a Teheran la prima giornata del design italiano nel mondo, che coinvolgerà più di 100 città a livello internazionale, con iniziative dedicate al design ed al “marchio Italia” coordinate dal Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Agenzia ICE, Fondazione La Triennale di Milano, Salone del Mobile di Milano e ADI Associazione per il design industriale.

In Iran, la designer Orietta Risi e l’Arch. Andrea Scremin, partner dello studio Bianco-Arancio, si sono rivolti ad un pubblico di professionisti e addetti ai lavori e poi agli studenti iraniani con una lecture dal titolo “The Role of Design for the Creation of a Project: from conception to construction”. Si è trattato di due appuntamenti presso il Museo di Arte Contemporanea e presso il Centro di Eccellenza in Architettura tecnologica dell’Università di Teheran che, insieme all’Università di Soore’, hanno ospitato le iniziative della giornata.
Sono intervenuti a Teheran anche l’Arch. Arash Ahmadi, curatore del padiglione Iran alla XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano 2016, attualmente impegnata nel progetto “A joyful sense at work” che sarà presentato in occasione del prossimo Salone del Mobile dal 4 al 9 aprile 2017. Su incarico di FederlegnoArredo, presente in Iran dal 2013 con sette missioni imprenditoriali all’attivo, Arash Ahmadi ha svolto una presentazione sul tema “Milano means design”.

NELLE FOTO IN BASSO:

  1. I protagonisti dell’evento. Da sinistra: Behnom Ahmadi (Ambasciata di Italia) Davide Forloni (Istituto Marangoni) Arch. Orietta Risi, Arch. Andrea Scremin (Biancoarancioa) Arch. Arash Ahmadi (Ahmadistudio) Prof. Hassan Ossanlou (Preside Università Soore) Dott. Carmelo Ficarra, Dott. Vincenzo (Ambasciata d’Italia).
  2. Immagine di uno degli eventi che si sono svolti presso l’Università di Teheran
  3. L’ambasciatore italiano in Iran Mauro Conciatori
  4. L’iniziativa ha avuto un grande seguito di pubblico, in particolare di giovani

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