FEDECOMLEGNO
Associazione nazionale degli importatori, dei commercianti e degli Agenti di materia prima legno, derivati e semilavorati
  • Dati di importazione gennaio-giugno 2017

    04 ottobre 2017
  • Comitato Misto Italo-Austriaco - Poertschach 2017

    19 settembre 2017

    Comitato Misto Italo-Austriaco - Poertschach 2017

    19 settembre 2017

    Gli scorsi 7-8 settembre presso il Parkhotel di Poertschach in Carinzia si è riunito il Comitato Misto Italo-Austriaco per fare il punto della situazione sugli scambi commerciali tra i due Paesi nel settore dei resinosi.
    I principali argomenti di discussione sono stati:

    • la redazione di un protocollo di intesa per un utilizzo omogeneo dei codici di nomenclatura combinata NC8 relativi ai principali prodotti scambiati
    • co-finanziamento delle attività del progetto Promolegno di ProHolz a mezzo di contributo volontario.

    L’occasione ha inoltre consentito di approfondire le principali dinamiche di mercato che hanno caratterizzato la prima parte dell’anno e di fare alcune previsioni per il futuro. 
    HERBERT JOEBSTL, Presidente dell’Industria del legno Austriaca ha descritto uno scenario molto equilibrato per l’approvvigionamento di tronchi. La prima parte del 2017 è stata caratterizzata da un aumento della produzione del 4/5%. Nell’ultimo mese è stata immessa sul mercato una notevole quantità di legno tarlato e di calamità (recenti uragani), anche se complessivamente i quantitativi sembrano essere inferiori a quelli degli scorsi anni. In ogni caso il legno danneggiato verrà messo sul mercato progressivamente e non ci si attendono forti cambiamenti anche perché la domanda internazionale rimane alta. Joebstl, rispondendo ad alcune domande sul legname di catastrofe generatosi a seguito dei recenti schianti, precisa che gli eventi sono stati piuttosto circoscritti e forti e che molto materiale non sarebbe recuperabile come legname da lavoro.
    MICHAEL PFEIFER parla del settore imballaggio precisando che la disponibilità di questi assortimenti era carente prima dell'estate, ma ora la situazione si è stabilizzata e non dovrebbero esserci problemi per la seconda parte dell’anno. Ormai i magazzini sono nuovamente pieni anche se c'è ancora bisogno di merce da 12 mm. 
    Per il legname da costruzione il rischio è che potrebbero ancora scarseggiare le buone qualità e potrebbero registrarsi ulteriori aumenti dei prezzi (la qualità del tondame non migliorerà nei prossimi mesi). A tal proposito specifica che i mercati dell'Europa Centrale (Polonia, Rep. Ceca) si stanno sviluppando molto bene e stanno iniziando ad assorbire interessanti quantità di lamellare. 
    CHRISTOPH KULTERER, parlando dell’x-lam, riferisce che l’attuale produzione non riesce a soddisfare la domanda. Nei prossimi mesi partiranno moltissimi progetti di grandi strutture che richiederanno notevoli quantitativi. In pochi anni la capacità produttiva in Europa raddoppierà per soddisfare una domanda che continuerà a crescere sempre di più. Anche le dinamiche di mercato del trave lamellare sono altrettanto positive, in particolare verso i paesi dell'est. Italia è l’unico Paese che ha fatto segnare dati negativi. Nel lungo termine è attesa una crescita complessiva positiva del 2%, stabile e continuativa, salvo crisi a livello globale che non si possono prevedere ad oggi. 
    CARL-ERIC TORGERSEN, presidente dei Commercianti di legname austriaco, parla di una prospettiva molto positiva anche per i commercianti “che si lamentano sempre”. Incrementi importanti e nuovi mercati che si sono consolidati dal 2015 in avanti e che si confermano. La notizia meno buona è che le politiche commerciali non sono più dominio dell’Europa. Le decisioni a livello di commercio globale vengono prese in Asia.
    Il commercio globale non è cresciuto omogeneamente, come nel caso del Nord Africa che manca ancora sul mercato. India e Pakistan hanno costituito la principale novità degli ultimi periodi e hanno iniziato ad acquistare in modo importante. I Paesi Europei del Mediterraneo iniziano a riprendersi e non danno più un contributo negativo al totale. L’autunno sarà una stagione molto interessante per tutto il settore.
    ALESSANDRO CALCATERRA, Presidente Fedecomlegno, fa un quadro complessivo delle importazioni, mettendo in luce il fatto che, complessivamente, le importazioni di legname italiane dall’Austria nei primi 5 mesi del 2017 sono in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I principali indicatori economici italiani sono stati aggiornati in positivo e si prospetta per il futuro una crescita dell’economia intorno all’1,5%. La crescita dell’Italia, benché positiva, rimane ancora inferiore a quella di altri Paesi europei e il settore edile impiegherà ancora anni prima di ritornare a livelli di crescita interessanti. Ciò nonostante il peggio è alle spalle e questo ci consente di guardare più serenamente al futuro rispetto a qualche anno fa.
    MARCO VIDONI, Presidente di Assolegno commenta alcuni dati di importazione relativi ai prodotti da costruzione, sottolineando come la percezione degli operatori sia meno negativa rispetto ai dati presentati. In particolare i dati relativi al legno lamellare che farebbero segnare un -15% circa nei primi mesi dell’anno sarebbero condizionati da errori nelle dichiarazioni intrastat. A tal proposito risulta di fondamentale importanza il lavoro di armonizzazione presentato nel corso degli incontri. Illustra inoltre i risultati dell’indagine di FederlegnoArredo relativamente agli edifici in legno mettendo in evidenza come l’Italia, con quasi 700 milioni di euro di fatturato, sia al quarto posto tra i produttori europei e che 7 edifici su 100 sono realizzati con struttura portante in legno. 
    DAVIDE PAGANONI, Coordinatore italiano del Comitato Misto IT-AT, fa un’approfondita analisi del settore degli imballaggi in legno sottolineando la crescita del 10% circa degli imballaggi a marchio fitosanitario nel primo semestre. Questo nonostante la forte carenza di materie prime che ha caratterizzato la prima parte dell’anno. Ne approfitta quindi per ricordare brevemente la storia del marchio Fitok e della grande crescita di questa porzione di marcato negli ultimi 10 anni. Rivolgendosi ai partner austriaci chiede una maggiore regolarità nelle forniture paragonandole all’alimentazione di un ragazzo adolescente. Il settore degli imballaggi industriali è cresciuto fortemente negli ultimi 10 anni. 
    Trattandosi però di un mercato ancora “giovane” necessità di essere alimentato con continuità per sostenere la crescita in atto.

    In  calce è possibile scaricare la CIRCOLARE INFORMATIVA SUI PRINCIPALI ARGOMENTI DI DISCUSSIONE a firma dei presidenti di Fedecomlegno/Assolegno.

    Documenti
    Fotogallery
  • FederlegnoArredo interroga la Commissione UE

    Decreto del Ministero Croato sulla movimentazione del legname di rovere

    20 luglio 2017
  • Aggiornamenti EUTR sul Myanmar

    04 luglio 2017
  • EUTR 2016 – Monitoraggio del rapporto del legno e della carta a seguito introduzione Reg. UE 995/2010

    08 maggio 2017
  • Dati di importazione per l’anno 2016

    27 marzo 2017
  • Comitato Misto Italo-Austriaco a MADE Expo 2017

    16 marzo 2017
  • Una nuova guida all’uso del legno tropicale

    06 marzo 2017
  • Importazioni di segati di frassino provenienti dagli USA

    24 febbraio 2017
  • Lo stato delle foreste nel mondo

    06 febbraio 2017
  • Aggiornamenti in materia CITES

    21 dicembre 2016
  • Atti Conferenza Europea AHEC 2016 - Copenhagen

    09 novembre 2016
  • Dati di importazione gennaio settembre 2016

    21 dicembre 2016
  • Nuova norma europea per la classificazione del legno TROPICALE ad uso strutturale

    13 luglio 2016
  • Dati di importazione primo trimestre 2016

    28 giugno 2016
  • Fedecomlegno discute di mercato

    08 giugno 2016
  • La posizione della Commissione sul caso Białowieża

    UE e politica forestale in Polonia

    30 maggio 2016
  • Dati di importazione per l’anno 2015

    21 aprile 2016
  • FRASSINO NORDAMERICANO ed EMERALD ASH BORER: nuove deroghe per le importazioni dal Canada

    06 aprile 2016
  • Statistiche di importazione gennaio-settembre 2015

    18 gennaio 2016