ASSOPANNELLI
Associazione nazionale dei fabbricanti di pannelli e semilavorati in legno
  • Sviluppo di un sistema di monitoraggio annuale del settore forestale e pioppicolo (MONIPOPLAR).

    14 novembre 2018
  • Il futuro della pioppicoltura

    08 marzo 2018

    Il futuro della pioppicoltura

    08 marzo 2018

    L’importanza della pioppicoltura per l’industria italiana del legno può essere facilmente intuita alla luce della ripartizione dei prelievi di legname da lavoro: secondo i dati dell’Annuario Statistico Italiano, infatti, negli ultimi 15 anni il pioppo ha rappresentato annualmente circa la metà dei prelievi di latifoglie da lavoro e quote variabili da circa un quarto a quasi la metà dei prelievi totali di legname ad uso industriale.

    Eppure il settore pioppicolo italiano, a differenza di quanto accade a livello internazionale, è già da tempo gravato da una crisi che si è manifestata attraverso la riduzione delle superfici occupate da pioppeti e del numero di operatori, con ripercussioni anche sulle industrie collegate. 

    L’industria del compensato, sulle necessità della quale si è sviluppato il modello colturale pioppicolo tradizionale, negli ultimi anni ha, infatti, affrontato a sua volta una crisi collegata alla diminuzione dei volumi lavorati e al numero di aziende. Quello che per decenni è stato il settore di eccellenza della produzione legnosa italiana e un modello di riferimento a livello mondiale, ha dato negli ultimi anni segni di cedimento. 

    Tra le criticità del settore pioppicolo dobbiamo certamente prendere in considerazione la scarsità e frammentarietà di informazioni e dati statistici aggiornati ed affidabili, un limite a cui è necessario porre rimedio urgentemente. Malgrado i dati attualmente disponibili non consentano ad oggi di conoscere l’esatta estensione della pioppicoltura in Italia, ciò che risulta evidente è che le superfici attuali sono insufficienti a sopperire alla domanda industriale di legname di pioppo, ragion per cui ormai da decenni è necessario importare dall’estero volumi rilevanti di pioppo ad uso industriale. 

    Le imprese del settore che si approvvigionano nel mercato italiano, pur dichiarando di voler continuare a puntare sul pioppo e a continuare a rivolgersi al mercato italiano per i futuri approvvigionamenti, lamentano difficoltà nel reperire materiale da impiegare nel processo produttivo.

    Questa combinazione di volontà di puntare alla produzione nazionale, magari attraverso nuove forme integrate di accordo/collaborazione tra mondo della produzione agricola e imprese di trasformazione, e difficoltà di reperimento del materiale può essere interpretato come chiara necessità e opportunità di definire una politica di rilancio della pioppicoltura italiana.


    Allegato
  • Libro bianco sulla pioppicoltura in Italia

    12 giugno 2012
  • La Pioppicoltura Italiana

  • Pioppicoltura e ... Biomassa

  • Pioppicoltura e ... Ambiente

  • Mercati di Utilizzazione del Pioppo

  • Problemi legati alla Pioppicoltura Tradizionale

  • Proposte di rafforzamento della pioppicoltura: quali soluzioni?